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Vincitrice: Chiara Pizzardi

Grazie alla dolcissima e sensibilissima Chiara Pizzardi, in arte Chiara Wizard, per aver usato queste meravigliose parole per il mio album L'Ora Dei Fantasmi.

Solo ora sono riuscita a metterla online ma non voglio usare tempo prezioso e togliervi l'occasione di poter leggere la recensione. 

BUONA LETTURA! 

Selene 

 

RECENSIONE DEL DISCO “L'ORA DEI FANTASMI” DI SELENE LUNGARELLA
A cura di CHIARA WIZARD


“L'ora dei fantasmi”
è il titolo del secondo album di Selene Lungarella, artista emergente italo-svizzera dalla voce calda e le indubbie doti interpretative. Uscito il 14 Maggio 2013 su etichetta Top Records e distribuito da Edel, il disco si compone di otto brani inediti scritti da diversi autori e compositori. La produzione e l'arrangiamento sono a cura di Luca Bignardi - eccetto “Regole della navigazione” prodotto e arrangiato da Andrea Trapasso - con produzione esecutiva di Riccardo Benini.

 

“Dov'eri?” (Enrico Zulian/Luca Bignardi/Enrico Zulian) è un brano pop-rock di forte impatto e grande carica emotiva. Mette subito in risalto la bravura e ricchezza interpretativa di Selene: ne sono un chiaro esempio le differenti sfumature e intenzioni vocali usate dall'interprete per l'espressione ricorrente “Dov'eri?”. I sentimenti che caratterizzano il brano sono il risentimento e la rabbia per ciò che si è dovuto vivere e sopportare a lungo ma anche la grinta e determinazione di dire finalmente basta a certe situazioni invalidanti che impediscono il naturale progresso e benessere nella vita. Un pugno nello stomaco per gli ascoltatori che vengono così coinvolti subito emotivamente e portati a prestare attenzione a tutto ciò che Selene ha da dire nel corso del disco. Un ottimo brano di apertura con un finale a sorpresa davvero efficace e potente.

“Dov'eri?”, secondo singolo estratto, è anche il brano più radiofonico dell'album ed è accompagnato da un intenso videoclip girato tra Roma e Firenze per la regia di Salvatore Billeci.

 

“Gioia e tormento” (Luca Signorini/Daniele Iannì/Luca Bignardi), in stile reggae, vede la contrapposizione tra la gioia della musica e il tormento delle parole. Il tema è quello dell'amore ma trattato con uno spirito completamente diverso rispetto al brano precedente. Anche il genere musicale cambia, tanto che l'ascoltatore può rimanerne sorpreso e spiazzato. Per apprezzare e interiorizzare al meglio questa canzone sono preferibili più ascolti.

“Cambierà”
(Martino Lo Cascio/Daniele Guastella/Luca Bignardi), dal testo con forti accenti poetici ma anche drammatici, è l'unico brano non autobiografico dell'album. Tratta il delicato tema dell'anoressia ma lo fa con un'intelligenza tale che anche chi non vive la problematica descritta può comunque riconoscersi nel testo. E' infatti principalmente una canzone sulla speranza e sulla sua evoluzione all'interno dell'animo della protagonista: a inizio brano c'è solo buio e negatività, domina la certezza di non poter cambiare la situazione opprimente nella quale si è immersi; in seguito arrivano i primi spiragli di luce, forse le cose miglioreranno, vale la pena iniziare a pensarlo; infine la speranza e fiducia nel futuro prendono il sopravvento “ma sì che cambierà”, “prima o poi di nuovo il sole sorgerà”. Così ritorna la luce nella vita di Gaia, nome di fantasia per la protagonista reale della storia.

“In mente” (Riccardo Benini/Domenico Protino/Luca Bignardi) è un inno all'amore come l'hanno giustamente definito i filosofi Francesco Alberoni e Maria Giovanna Farina. Una giovane donna, dopo dubbi e tentennamenti, decide di riaprirsi nuovamente a questo sentimento. Un brano riflessivo, introspettivo, sognante e romantico che rivela la forza dell'amore autentico. Un pop melodico tipicamente italiano, una canzone dal linguaggio semplice che proprio per questa sua caratteristica arriva dritta al cuore di chi ascolta. L'interpretazione vocale di Selene denota la bellezza del suo timbro; la scelta del brano invece - sia all'interno del disco sia come primo singolo estratto - rivela la predominanza del lato più romantico della cantante.

Il singolo “In mente” ha anticipato la pubblicazione dell'album ed è stato accompagnato da un bellissimo videoclip uscito a fine Gennaio 2013, realizzato e prodotto da Professional Zoom per la regia di Francesco Faralli e la fotografia di Stefano Milaneschi.

“Giusto il tempo di perdonarti” (Alessandro Michisanti/Luca Bignardi/Alessandro Michisanti) è la canzone meno immediata del disco, necessita di più ascolti per venire apprezzata appieno. Non arriva subito ma quando finalmente questo accade entra e travolge, costringendo ad un eventuale mea culpa per averla trascurata. Un testo ricco di parole e immagini, un mix di sentimenti sui quali domina il rimpianto. L'eccellente finale di brano è una sublime carezza alle orecchie: viene messa in risalto, in modo naturale ed efficace, la bellezza del timbro vocale di Selene e le sue già sottolineate doti interpretative.

 

“L'ora dei fantasmi”(Paola Palma/Massimo Luca) è il brano che dà il titolo all'album. Porta la firma più prestigiosa ed è forse la canzone più rappresentativa del mondo interiore di Selene. Immersa in un'atmosfera sognante, di notte la mente vola libera raggiungendo luoghi o persone scolpiti nella memoria o nell'immaginario, ricordando così gli attimi più belli del passato e del presente e anticipando quelli meravigliosi che riserverà il futuro. La musica accompagna i pensieri e le emozioni dando colore e vita alla notte. Poesia, ricordo, sogno e immaginazione si fondono sapientemente in questa canzone che invita alla riflessione, all'introspezione, al rimanere soli con se stessi per capire quale sia la strada da seguire per continuare a sognare. In chiusura di brano, la musica evoca i rintocchi di un orologio che scandisce i secondi e segna così la fine di questa magica ora nella quale i fantasmi non sono altro che persone, immagini, colori, sapori, odori ed esperienze che attraversano la vita.
“L'ora dei fantasmi”, terzo singolo estratto, ha visto la realizzazione di un video d'animazione ad esso abbinato creato da Ernesto Paganoni.


“Regole della navigazione” (Alessandro Michisanti/Fabio Servilio/Alessandro Michisanti) è una delle perle dell'album. Grande forza interpretativa di Selene per questo brano che lascia il segno. Un capolavoro ispirato dal trattato filosofico di Antonio Mercurio “Regole per la navigazione notturna degli Ulissidi”. Si tratta delle dieci regole da seguire per riuscire ad orientarsi e navigare nel difficile mare della vita. E' una canzone che conquista e cattura sin dal primo ascolto, ciò nonostante presenta diversi livelli di lettura ed è in grado di accompagnare l'ascoltatore anche lungo il corso della sua intera esistenza, come una fedele amica e compagna di viaggio che ci sarà sempre nel momento del bisogno. “Regole della navigazione” è un invito al cambiamento, uno sprone a non lasciarsi vincere dalle condizioni e situazioni attuali ma a modificarle secondo il nostro reale modo di essere e sentire, perseguendo i nostri più autentici sogni, obiettivi e desideri. E' un viaggio che prevede il passaggio anche attraverso momenti difficili e tempestosi ma che poi al suo concludersi regala gioie, soddisfazioni e una vita senz'altro più vera. Posto saggiamente in tracklist subito dopo “L'ora dei fantasmi”, a livello di contenuti ne rappresenta un po' il seguito e la soluzione. Infatti mentre nel brano precedente ci si perde nel caos di pensieri che nascono e vivono in una condizione di irrimediabile fragilità dell'individuo, in “Regole della navigazione” subentra la chiarezza della comprensione di come bisogna agire per riprendere in mano la propria vita e condurla nella direzione desiderata, con determinazione, disciplina e coraggio.
Presentata alle selezioni per Sanremo Social 2012, “Regole della navigazione” ha ottenuto numerosi consensi e voti da parte del pubblico che l'ha portata giustamente ad un eccezionale piazzamento all'interno della competizione.

“Non sono stata mai felice così” (Enrico Zulian/Luca Bignardi/Enrico Zulian) è sicuramente la canzone più solare e positiva del disco, un pop in piena regola che arriva subito al cuore di chi ascolta. Nonostante la sua spensieratezza e immediatezza - anzi forse proprio per queste sue caratteristiche - il brano dona forti emozioni specie nel caso in cui se ne condivida in qualche misura lo spirito. La sua leggerezza e allegria rappresenta perfettamente un altro lato di Selene, quello pieno di gioia ed entusiasmo per ogni aspetto della vita. E' l'altra faccia dell'amore, in totale contrapposizione con “Dov'eri?” a inizio album, scritta dallo stesso Enrico Zulian.


Sin dal primo ascolto del disco “L'ora dei fantasmi” si evince l'eccellente qualità di ogni brano e l'estrema attenzione che è stata alla base di ogni scelta. Non solo otto belle canzoni di cui Selene si fa interprete e promotrice ma otto fotografie del suo sentire, otto finestre affacciate sulla sua anima. Questa perfetta rappresentanza del suo mondo interiore ed esteriore non ha tuttavia impedito di spaziare tra generi musicali diversi permettendo così di sperimentare sulla sua voce ed interpretazione.

E' inoltre evidente che la tracklist dell'album sia stata studiata accuratamente per far sì che l'ascoltatore venga condotto per mano attraverso un viaggio mentale che parte con l'espressione di sentimenti negativi quali rabbia e risentimento e che attraversando gioie e tormenti, sogni e rimpianti, si conclude con la più totale e completa felicità.

Tutto l'album è attraversato dal filo conduttore della speranza che ne rappresenta il tema dominante unitamente a quelli dell'amore e del sogno.

“L'ora dei fantasmi” è un disco di qualità al quale hanno lavorato importanti professionisti della scena musicale italiana. E' un album che non si fa dimenticare, al contrario ottiene libero accesso a mente, cuore e anima di chi lo ascolta. E una volta arrivato lì, lì rimane per sempre.

 

VI DONIAMO QUALCHE INFO su CHIARA WIZARD, ringraziandola anche a nome di tutto lo staff 

Chiara Wizard

Chiara Wizard nasce a La Spezia il 16 Ottobre 1983. Laureata in lingue all'Università di Genova (spagnolo, francese e portoghese), ama la musica in modo profondo tanto da ritenerla la sua passione primaria. Dal 2011 collabora col sito Rainstars (www.rainstars.net) di Elisa Casazza per la sezione Musica, occupandosi così di dare maggiore spazio e visibilità ai cantanti emergenti. A Chiara piace scrivere e comunicare quindi nel corso degli anni si è messa alla prova con numerose attività, soprattutto di tipo artistico e in campo musicale. Per maggiori info o per contattarla, scrivete a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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